Pareti

Come scegliere il rullo per pitturare senza comprare quello sbagliato

rulli con pelo corto medio e lungo per pitturare pareti

Nel reparto vernici puoi trovare rulli che sembrano
praticamente identici.

Poi guardi meglio e cambiano:

  • lunghezza del pelo;
  • materiale;
  • larghezza;
  • diametro;
  • destinazione d’uso.

La tentazione è prendere quello universale.

A volte funziona.

Altre volte ti ritrovi con una parete molto più ruvida di quanto
volevi o con un rullo che assorbe male la pittura.

Per scegliere bene partirei dalla superficie, non
dalla marca.

Parete liscia

Su una parete ben rasata preferisco generalmente un pelo
relativamente corto.

Un pelo molto lungo deposita più prodotto e tende a lasciare una
texture più evidente.

Se vuoi una finitura pulita, non serve che il rullo entri in cavità
che la parete non ha.


Parete normale

La maggior parte delle pareti interne non è perfettamente liscia ma
nemmeno rustica.

Qui un pelo medio è spesso il compromesso più semplice:

  • buona capacità di carico;
  • distribuzione regolare;
  • adattabilità a piccole irregolarità.

È probabilmente la categoria più utile per un utilizzo domestico
generico.


Parete ruvida

Quando la superficie ha una texture evidente, un pelo troppo corto
può non raggiungere bene tutte le depressioni.

Un pelo più lungo riesce ad adattarsi maggiormente.

Il compromesso è una finitura naturalmente più strutturata.


Non scegliere soltanto
in base al pelo

Conta anche il materiale.

Esistono rulli in:

  • microfibra;
  • poliammide;
  • poliestere;
  • schiuma;
  • tessuti misti.

La compatibilità dipende dal tipo di pittura e dal risultato
desiderato.

Le confezioni dei produttori indicano normalmente se un rullo è
pensato per:

  • pitture murali;
  • smalti;
  • superfici lisce;
  • superfici ruvide.

Quella indicazione conta più di qualunque regola generica letta
online.


Rullo in spugna per parete?

Non sarebbe la mia prima scelta per una normale idropittura
murale.

I rulli in schiuma vengono spesso utilizzati per altre finiture dove
si cerca un comportamento differente.

Per una
classica parete interna
guarderei prima ai rulli specificamente
dichiarati per pitture murali.


Larghezza

Un rullo molto largo copre più superficie.

Ma non è automaticamente più comodo.

In una stanza normale una larghezza intorno ai formati standard da
parete offre un buon equilibrio.

Un rullo enorme:

  • pesa di più quando è carico;
  • richiede più controllo;
  • diventa scomodo in pareti strette.

Un mini-rullo invece è ottimo nei dettagli ma lentissimo su venti
metri quadrati.


Manico telescopico

Per il soffitto lo considero quasi indispensabile.

Anche sulle pareti può essere molto utile perché permette di lavorare
su una zona ampia senza salire e scendere continuamente dalla scala.

C’è però un periodo di adattamento.

Con un’asta molto lunga hai meno sensibilità sulla pressione.

Usala quindi con movimenti controllati.


Il manicotto deve girare
bene

Sembra banale.

Un rullo che non scorre liberamente sul proprio supporto rende il
lavoro frustrante.

Prima di iniziare controlla:

  • rotazione;
  • fissaggio;
  • gioco eccessivo;
  • compatibilità tra manico e ricambio.

Rullo nuovo: direttamente
nel secchio?

Prima di iniziare conviene prepararlo secondo le indicazioni del
produttore.

Un rullo nuovo può avere fibre o residui di produzione.

Non vuoi ritrovarti piccoli pelucchi incollati alla prima mano.


Quanto deve costare?

Non userei il prezzo come unico criterio.

Per una sola stanza non serve necessariamente un rullo professionale
costosissimo.

Ma eviterei anche un prodotto talmente economico da:

  • perdere pelo;
  • deformarsi;
  • non girare bene.

Il costo dell’attrezzo è piccolo rispetto al tempo necessario per
correggere una parete rovinata.


Un solo rullo per tutta casa?

Può funzionare se:

  • superfici simili;
  • stessa pittura;
  • condizioni simili.

Se invece devi fare:

probabilmente userai utensili differenti.


Pulirlo o buttarlo?

Un rullo decente può essere riutilizzato se il tipo di pittura lo
permette e viene pulito correttamente.

Ma pulirlo male significa ritrovarsi:

  • pittura secca;
  • fibre dure;
  • rotazione irregolare;

al lavoro successivo.

Se intendi conservarlo, fallo subito dopo aver finito e secondo le
indicazioni del prodotto utilizzato.


Cosa comprerei per una
normale stanza

Se dovessi preparare un piccolo kit per una persona che pittura
occasionalmente casa:

  • un buon rullo da parete a pelo medio;
  • manico;
  • prolunga telescopica;
  • mini-rullo;
  • pennello da taglio;
  • vaschetta o secchio con griglia.

Non comprerei dieci tipi di rullo “per sicurezza”.

Comprerei pochi utensili adeguati.