Capire come forare una piastrella senza romperla diventa particolarmente importante quando il bagno è finito, il rivestimento è perfetto e devi fare quattro fori per montare un accessorio.
Fino a quel momento un errore era correggibile.
Adesso una crepa significa potenzialmente sostituire una piastrella già incollata.
La buona notizia è che forare una normale piastrella ceramica è un lavoro perfettamente gestibile, purché non la si affronti come un muro.
Prima domanda: che piastrella è?
Non tutte le piastrelle hanno la stessa durezza.
Distingui almeno tra:
- ceramica da rivestimento;
- gres;
- gres porcellanato;
- pietra naturale.
Il gres porcellanato, in particolare, richiede utensili più specifici. Se è quello il materiale che hai davanti, consulta la nostra guida dedicata:
Come forare il gres porcellanato.
Il principio da ricordare
Durante l’attraversamento della piastrella:
niente percussione.
RUBI indica diverse soluzioni specifiche per piastrelle e gres, tra cui frese diamantate e, a seconda del materiale, utensili in carburo di tungsteno.
Non esiste quindi una singola “punta per piastrelle” ideale per qualsiasi ceramica.
Prima di segnare il foro
Controllerei quattro cose.
1. Cosa devo montare?
Perché determina numero e diametro dei fori.
2. Dove passano gli impianti?
In bagno e cucina questo è fondamentale.
3. Dove sono le fughe?
Forare nella fuga può sembrare più facile, ma non è automaticamente la soluzione migliore: dipende dall’accessorio, dall’ampiezza della fuga e dalla posizione necessaria.
4. Qual è il materiale?
Se non lo sai, verifica la documentazione del rivestimento quando possibile.
La procedura
Segna il centro
Usa metro e livello.
Per accessori con più fori, appoggia la piastra o usa la dima.
Prima di prendere il trapano, controlla di nuovo le misure.
Monta la punta corretta
Segui le istruzioni del produttore della punta.
Il metodo può cambiare significativamente tra:
- punta in carburo;
- punta diamantata;
- fresa a secco;
- fresa a umido.
Disattiva la percussione
Controllalo fisicamente sul trapano.
È facile dimenticare la modalità utilizzata nel lavoro precedente.
Inizia in modo controllato
Il problema iniziale è spesso impedire alla punta di scivolare sulla superficie liscia.
Usa il sistema di guida previsto dalla punta oppure la tecnica specificata dal produttore.
Raffredda quando richiesto
Se la punta è progettata per lavorare a umido, non improvvisare una foratura a secco.
RUBI indica che le frese diamantate a umido devono essere raffreddate con acqua o liquido appropriato durante l’uso.
Attraversa senza forzare
Una volta superato il rivestimento, fermati e valuta il muro retrostante.
A quel punto cambia utensile o modalità se necessario.
Come capire quando hai superato la piastrella
In genere cambiano improvvisamente:
- resistenza;
- rumore;
- sensazione trasmessa dal trapano.
Non continuare automaticamente a spingere.
Fermati, estrai l’utensile e controlla.
A questo punto la parte fragile del lavoro è quasi finita.
Devo usare la percussione dopo?
Dipende da cosa c’è dietro.
Laterizio: potrebbe essere utile.
Calcestruzzo: può avere senso utilizzare un tassellatore.
Cartongesso: percussione assolutamente non necessaria.
Per questo è utile conoscere la stratigrafia della parete.
Cinque errori che eviterei
Partire alla massima velocità
Rende più difficile controllare il punto iniziale con molti sistemi.
Usare la percussione sulla ceramica
Aumenta inutilmente il rischio di danno.
Premere sempre più forte quando non avanza
È spesso il segnale che la punta non è quella corretta.
Non raffreddare una fresa che richiede acqua
Accelera l’usura e aumenta il calore.
Utilizzare la stessa punta per qualsiasi rivestimento
Piastrella ceramica e gres porcellanato non sono la stessa cosa.
Se la piastrella è già montata
È il caso più comune.
Non puoi vedere direttamente cosa c’è dietro e devi quindi prestare ancora più attenzione a:
- impianti;
- supporto;
- profondità del foro.
Regola la profondità e non trasformare un foro da 40 mm in uno da 100 mm senza motivo.
Una piastrella crepata va sostituita?
Dipende dal tipo e dalla posizione del danno.
Una piccola scheggiatura nascosta sotto una rosetta è diversa da una crepa che attraversa l’intera piastrella.
Se la piastrella si è realmente lesionata, eviterei di ignorare il problema, soprattutto in zone soggette all’acqua.
Piastrella e gres: la differenza pratica
Per il lettore di CasaInPratica la distinzione più utile è questa:
ceramica relativamente tenera
→ diverse punte specifiche possono essere adatte.
gres porcellanato molto duro
→ normalmente conviene passare a una soluzione diamantata specifica.
RUBI descrive infatti le frese diamantate come soluzione specifica per materiali ceramici ad alta durezza come il gres porcellanato.
Approfondisci
- Guida alla foratura del gres porcellanato
- Scegliere la punta per ogni materiale
- Come forare il muro correttamente
- Controllare cavi e tubazioni prima del foro
- Quale tassello usare