Migliori tassellatori per casa: 5 modelli da scegliere in base al lavoro
Un buon tassellatore cambia completamente il modo di affrontare i lavori su muratura e calcestruzzo. Dove un normale trapano a percussione può iniziare a faticare, soprattutto su cemento duro o fori di diametro importante, un tassellatore SDS-Plus sfrutta un vero meccanismo pneumatico e riesce a lavorare in modo molto più efficace.
Questo però non significa che convenga scegliere semplicemente il modello più potente.
Per piccoli lavori domestici, appendere mobili, montare staffe o praticare qualche foro nel cemento, un tassellatore leggero può essere molto più piacevole da usare di una macchina da oltre 5 kg. Al contrario, se prevedi lavori frequenti, scalpellature, rimozione di piastrelle o fori impegnativi, ha senso salire di categoria.
In questa guida abbiamo selezionato cinque tassellatori con caratteristiche abbastanza diverse tra loro, così da coprire sia il fai-da-te domestico sia gli utilizzi più impegnativi.
Confronto rapido
| Modello | Potenza | Energia colpo | Foro max calcestruzzo | Caratteristica principale | Ideale per |
|---|---|---|---|---|---|
| Bosch Professional GBH 2-28 F | 880 W | 3,2 J | 28 mm | Prestazioni + controllo vibrazioni | Uso frequente e lavori impegnativi |
| DeWalt D25134K | 800 W | 2,8 J | 26 mm | Doppio mandrino rapido | Chi vuole grande versatilità |
| Makita HR2811FT | 800 W | 2,9 J | 28 mm | 3 funzioni + mandrino rapido | Fai-da-te evoluto |
| Einhell TC-RH 1600 | 1600 W | 4 J | 32 mm | Molta forza per il prezzo | Demolizioni e lavori pesanti occasionali |
| Bosch PBH 2100 RE | 550 W | 1,7 J | 20 mm | Peso contenuto | Piccoli lavori domestici |
Nota sulle affiliazioni. In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Bosch Professional GBH 2-28 F: la scelta più completa
Il Bosch Professional GBH 2-28 F è il modello che sceglierei per chi vuole acquistare un tassellatore serio una volta sola e utilizzarlo per molti anni.
Ideale per: lavori frequenti su calcestruzzo e muratura.
Punto forte: ottimo equilibrio fra potenza, controllo e versatilità.
Da sapere: più costoso e pesante di un modello domestico.
Non è una macchina economica né particolarmente leggera, ma offre un equilibrio molto convincente fra potenza, controllo e versatilità. Il motore da 880 W sviluppa 3,2 J di energia del colpo e permette di utilizzare punte SDS-Plus fino a 28 mm nel calcestruzzo.
Bosch indica come intervallo ottimale per la foratura nel cemento punte fra 8 e 16 mm, cioè esattamente la fascia che ricorre più spesso nei lavori domestici e di installazione.
Dove convince
Uno degli aspetti più interessanti è che non punta soltanto sulla forza.
Il KickBack Control interviene quando la punta si blocca improvvisamente, mentre il Vibration Control riduce le vibrazioni trasmesse all’utilizzatore. Sono caratteristiche che diventano davvero importanti quando il tassellatore viene usato per più di qualche minuto consecutivo.
La versione “F” dispone inoltre del mandrino intercambiabile, quindi è possibile passare dal portautensili SDS-Plus a un mandrino rapido da 13 mm. Questo lo rende più flessibile anche per lavorare su legno e metallo senza dover necessariamente prendere un secondo utensile.
Dove mostra i suoi limiti
Il principale compromesso è il peso.
Con circa 3,1 kg non è pesantissimo per la categoria, ma è comunque più impegnativo di un piccolo tassellatore domestico quando si lavora sopra la testa o su una scala.
Inoltre, chi deve semplicemente praticare qualche foro da 6–8 mm all’anno rischia di spendere più del necessario.
Ideale per: lavori frequenti su calcestruzzo e muratura.
Punto forte: ottimo equilibrio fra potenza, controllo e versatilità.
Da sapere: più costoso e pesante di un modello domestico.
DeWalt D25134K: molto versatile grazie al doppio mandrino
Il DeWalt D25134K è un’alternativa molto interessante al Bosch, soprattutto per chi vuole utilizzare lo stesso utensile anche per lavorare su legno e metallo.
Ideale per: chi vuole usare lo stesso utensile per muro, legno e metallo.
Punto forte: mandrino intercambiabile e grande versatilità.
Da sapere: leggermente meno energico del Bosch GBH 2-28 F.
È un tassellatore SDS-Plus a filo da 800 W e 2,8 J, progettato per forature nella muratura e nel calcestruzzo fino a 26 mm. Dispone di tre modalità operative e di un mandrino autoserrante da 13 mm a sostituzione rapida.
Perché lo abbiamo scelto
La presenza del doppio mandrino è uno dei suoi punti più forti.
Con SDS-Plus puoi affrontare il cemento in modo efficace; montando il mandrino tradizionale puoi invece utilizzare punte per metallo, legno e altri accessori con gambo cilindrico.
Il rotostop permette anche di usarlo per lavori leggeri di scalpellatura, come rimozione di piastrelle, intonaco o piccole tracce nella muratura.
Dove mostra i suoi limiti
Rispetto al Bosch GBH 2-28 F ha leggermente meno energia del colpo, 2,8 J contro 3,2 J.
Nella maggior parte dei lavori domestici la differenza è modesta, ma su calcestruzzo duro e lavorazioni ripetitive il Bosch conserva un piccolo vantaggio.
Il DeWalt rimane comunque una macchina molto equilibrata e probabilmente una delle più interessanti se cerchi un utensile polivalente.
Ideale per: chi vuole usare lo stesso utensile per muro, legno e metallo.
Punto forte: mandrino intercambiabile e grande versatilità.
Da sapere: leggermente meno energico del Bosch GBH 2-28 F.
Makita HR2811FT: completo e ben equipaggiato
Il Makita HR2811FT si colloca praticamente nella stessa fascia dei primi due modelli.
Ideale per: fai-da-te evoluto e utilizzo abbastanza frequente.
Punto forte: dotazione completa e mandrino intercambiabile.
Da sapere: non è il più leggero né il più potente del gruppo.
Ha un motore da 800 W, energia del colpo di 2,9 J e può forare nel calcestruzzo fino a 28 mm. Offre tre modalità: sola rotazione, sola percussione e rotazione con percussione.
Cosa lo rende interessante
La dotazione è particolarmente completa.
Makita prevede un mandrino SDS-Plus a sgancio rapido e un mandrino autoserrante, oltre a luce LED, frizione di sicurezza, impugnatura laterale e valigetta.
È quindi un tassellatore pensato non solo per praticare fori nel cemento, ma per diventare un utensile abbastanza versatile nell’officina domestica.
Anche la regolazione elettronica della velocità è utile quando si passa da una lavorazione all’altra e si vuole avere più controllo.
Dove mostra i suoi limiti
È una macchina più sostanziosa del Bosch PBH 2100 RE e non ha senso comprarla per praticare due fori ogni sei mesi.
Inoltre, per chi cerca soprattutto potenza bruta per demolizioni occasionali, l’Einhell TC-RH 1600 offre valori più elevati sulla carta.
Il Makita ha più senso per chi cerca equilibrio, precisione e una buona dotazione.
Ideale per: fai-da-te evoluto e utilizzo abbastanza frequente.
Punto forte: dotazione completa e mandrino intercambiabile.
Da sapere: non è il più leggero né il più potente del gruppo.
Einhell TC-RH 1600: tanta forza, ma anche tanto peso
L’Einhell TC-RH 1600 segue una filosofia completamente diversa.
Ideale per: demolizioni leggere, scalpellature e fori importanti.
Punto forte: energia del colpo elevata rispetto al prezzo.
Da sapere: 5,6 kg lo rendono molto meno maneggevole.
Qui l’obiettivo non è contenere peso e dimensioni, ma offrire molta forza a un prezzo generalmente più accessibile rispetto ai modelli professionali.
Il motore è da 1600 W, l’energia del colpo arriva a 4 J e la capacità dichiarata nel calcestruzzo è di 32 mm. Il peso però sale a circa 5,6 kg.
Dove convince
Se devi rompere piastrelle, rimuovere intonaco, effettuare scalpellature oppure praticare fori importanti, i 4 J fanno una differenza concreta rispetto ai tassellatori più leggeri.
Einhell prevede quattro funzioni, incluso lo scalpellamento con e senza fissaggio, oltre al sistema antivibrazione e alla protezione contro il sovraccarico.
Per lavori pesanti occasionali può essere quindi una scelta molto razionale.
Dove mostra i suoi limiti
Il peso è il vero compromesso.
Cinque chili e mezzo si sentono parecchio se devi lavorare in verticale, sopra la testa o fare molti fori consecutivi.
In altre parole, è più vicino a un piccolo demolitore/tassellatore pesante che a un utensile agile da usare per qualsiasi lavoretto.
Per installare semplicemente mensole, pensili e staffe è sovradimensionato.
Ideale per: demolizioni leggere, scalpellature e fori importanti.
Punto forte: energia del colpo elevata rispetto al prezzo.
Da sapere: 5,6 kg lo rendono molto meno maneggevole.
Bosch PBH 2100 RE: il più sensato per piccoli lavori in casa
Il Bosch PBH 2100 RE rappresenta l’estremo opposto dell’Einhell.
Ideale per: manutenzione domestica e forature occasionali.
Punto forte: leggero e facile da controllare.
Da sapere: meno adatto a lavori pesanti e forature impegnative.
Con 550 W, 1,7 J e un peso di appena 2,2 kg, è pensato soprattutto per chi vuole un vero tassellatore pneumatico senza portarsi dietro una macchina pesante. La capacità massima dichiarata nel calcestruzzo è di 20 mm.
Perché può essere la scelta migliore per molti utenti
Per appendere mensole, installare pensili, fissare una TV, montare una scaffalatura o eseguire normali lavori domestici, spesso non servono 3 o 4 joule.
Un utensile più leggero è più semplice da controllare e stanca molto meno.
Il PBH 2100 RE offre comunque attacco SDS-Plus, regolazione elettronica della velocità e funzione di scalpellatura con Vario-Lock.
È quindi molto più capace di un normale trapano a percussione pur mantenendo dimensioni contenute.
Dove mostra i suoi limiti
Non è la scelta giusta per lavori strutturali o demolizioni frequenti.
Con 1,7 J può praticare fori nel calcestruzzo senza problemi entro il suo campo di utilizzo, ma se prevedi di affrontare cemento particolarmente duro, punte di grosso diametro o scalpellature lunghe, i modelli superiori sono più indicati.
Ideale per: manutenzione domestica e forature occasionali.
Punto forte: leggero e facile da controllare.
Da sapere: meno adatto a lavori pesanti e forature impegnative.
Quale tassellatore scegliere?
Non esiste un modello migliore in assoluto. La scelta dipende soprattutto dal tipo di lavori che prevedi di fare.
Se vuoi un utensile capace di affrontare praticamente qualsiasi lavoro domestico e anche utilizzi più impegnativi, il Bosch Professional GBH 2-28 F è quello che offre l’equilibrio migliore.
Il DeWalt D25134K è particolarmente interessante se apprezzi la possibilità di passare rapidamente dall’SDS-Plus al mandrino tradizionale.
Il Makita HR2811FT è probabilmente la proposta più completa per chi vuole un utensile ben equipaggiato e versatile.
L’Einhell TC-RH 1600 ha senso quando servono soprattutto forza e capacità di scalpellatura e il peso non rappresenta un problema.
Il Bosch PBH 2100 RE, invece, è probabilmente quello che consiglierei a chi deve fare principalmente normali lavori domestici e non vuole acquistare una macchina eccessivamente pesante.
Quanti joule servono davvero?
L’energia del colpo è più utile della semplice potenza in watt per capire quanto un tassellatore riesca a lavorare efficacemente su materiali duri.
Per normali lavori domestici, una macchina fra circa 1,5 e 2 J è già sufficiente per molte applicazioni.
Fra 2,5 e 3,5 J si entra in una fascia molto versatile, adatta anche a lavori più impegnativi.
Superare i 4 J può essere utile quando aumentano diametro dei fori e lavori di scalpellatura, ma normalmente crescono anche peso e ingombro.
Non conviene quindi inseguire il numero più alto a prescindere.
SDS-Plus: perché è importante
Tutti i modelli principali di questa guida utilizzano l’attacco SDS-Plus.
Rispetto a un normale mandrino, permette alla punta di muoversi assialmente durante la percussione e rende il meccanismo pneumatico molto più efficace.
Le punte si inseriscono rapidamente senza serrare un mandrino tradizionale.
Alcuni modelli, come Bosch GBH 2-28 F, DeWalt D25134K e Makita HR2811FT, consentono inoltre di sostituire il portautensili con un mandrino convenzionale, aumentando molto la versatilità.
Tassellatore o trapano a percussione?
Per forare occasionalmente mattoni e muratura relativamente morbida può bastare un buon trapano a percussione.
Quando invece devi lavorare sul calcestruzzo, soprattutto armato o particolarmente duro, il tassellatore è nettamente più efficace.
Non è soltanto una questione di potenza: cambia il principio di funzionamento della percussione.
Per questo motivo, se hai già provato un trapano a percussione sul cemento e hai avuto l’impressione che la punta avanzasse pochissimo, passare a un tassellatore SDS-Plus è spesso il salto più significativo.
Il peso conta più di quanto sembri
È facile concentrarsi su watt e joule e dimenticare il peso.
Ma fra un Bosch PBH 2100 RE da 2,2 kg e un Einhell TC-RH 1600 da 5,6 kg la differenza durante l’utilizzo è enorme.
Per lavorare sopra la testa o su una scala preferirei quasi sempre la macchina più leggera compatibile con il lavoro.
Un tassellatore molto potente ma scomodo da controllare può essere una scelta peggiore di uno meno potente ma più adatto all’uso reale.
In sintesi
Per la maggior parte degli utenti che vogliono acquistare un tassellatore di buon livello e non pensarci più, sceglierei il Bosch Professional GBH 2-28 F.
Per un uso prettamente domestico, il Bosch PBH 2100 RE è più leggero e probabilmente più sensato.
Se invece la priorità è avere molta energia del colpo spendendo meno rispetto a una macchina professionale, l’Einhell TC-RH 1600 offre caratteristiche interessanti, purché si accetti il peso.
DeWalt e Makita occupano la fascia intermedia più interessante per chi vuole un utensile versatile e destinato a essere utilizzato frequentemente.
