Pareti

Come trovare cavi e tubi nel muro prima di forare

Capire come trovare cavi e tubi nel muro prima di forare serve a ridurre il rischio più serio quando appendi una mensola: bucare qualcosa che non avresti dovuto raggiungere.

Dietro pochi centimetri di intonaco possono passare:

  • cavi elettrici;
  • tubazioni dell’acqua;
  • riscaldamento;
  • strutture metalliche;
  • altri impianti.

Non possiamo vedere attraverso la parete, ma possiamo ridurre molto il rischio combinando informazioni, osservazione e strumenti.

La parola chiave è combinando.

Un rilevatore, da solo, non è magia.


Come trovare cavi e tubi nel muro: parti dalla stanza

Prima ancora di prendere uno strumento, guarda la parete.

Ci sono:

  • prese?
  • interruttori?
  • rubinetti?
  • lavabo?
  • doccia?
  • radiatore?
  • caldaia?
  • climatizzatore?

Ognuno di questi elementi significa che qualcosa arriva o parte da quella posizione.

Non ti dice esattamente dove passa.

Ti dice però che devi essere più prudente.


Guarda anche l’altro lato della parete

È un controllo sorprendentemente utile.

Una parete apparentemente innocua del soggiorno potrebbe confinare dall’altra parte con:

  • bagno;
  • cucina;
  • quadro elettrico.

Prima di forare, fai letteralmente il giro della parete.

Ci vogliono trenta secondi.


Il rilevatore da muro

Un wall scanner può rilevare, a seconda del modello:

  • metalli ferrosi;
  • metalli non ferrosi;
  • alcuni cavi sotto tensione;
  • montanti in legno.

Per esempio Bosch dichiara queste capacità per il GMS 120-27 e lo propone proprio per localizzare elementi nascosti prima di lavori come installazione di mobili, lavabi e altri elementi a parete.

Ma presta attenzione alla frase:

a seconda del modello.

Non tutti i rilevatori trovano le stesse cose.


Il limite più importante: i tubi di plastica

Un rilevatore che individua il metallo può trovare:

  • tubo metallico;
  • armatura;
  • profilato.

Ma un tubo interamente plastico è un’altra storia.

Non dare quindi per scontato:

“non suona → non c’è un tubo”.

Leggi esattamente cosa dichiara il tuo dispositivo.


Anche i cavi possono essere difficili

La modalità per individuare cavi sotto tensione è utile, ma la rilevazione può essere influenzata da diverse condizioni.

Per questo una lettura negativa non deve essere trattata come certificazione dell’assenza di un cavo.

Soprattutto in una zona dove la logica dell’impianto suggerisce che un cavo potrebbe esserci.


Come fare una scansione migliore

Bosch, nelle istruzioni del GMS 120-27, suggerisce una procedura molto più rigorosa del semplice “passo lo scanner una volta”.

Tra le indicazioni ci sono:

  • tenere lo strumento nella zona di impugnatura;
  • appoggiarlo correttamente alla parete;
  • muoverlo in linea;
  • se il percorso dell’oggetto è sconosciuto, eseguire anche una scansione trasversale.

Tradotto in pratica:

Prima passata

Sinistra → destra.

Seconda passata

Destra → sinistra.

Poi

Alto → basso.

Infine

Basso → alto.

Se il segnale compare più volte nello stesso punto, hai un’informazione molto più utile di una singola passata casuale.


Perché non devi coprire il sensore

Alcuni scanner utilizzano il corpo dello strumento e l’interazione con l’operatore durante la misurazione.

Bosch raccomanda espressamente di afferrare il proprio dispositivo dalla zona prevista e di non coprire l’area dei sensori.

È uno dei motivi per cui conviene leggere davvero il manuale del modello, invece di trattare tutti i rilevatori allo stesso modo.


Segna quello che trovi

Se il rilevatore segnala qualcosa:

  1. individua un bordo;
  2. segna leggermente;
  3. trova l’altro bordo;
  4. individua il centro;
  5. ripeti da un’altra direzione.

Non fare un foro semplicemente un centimetro accanto al punto segnalato.

Potresti essere ancora sopra lo stesso elemento.


Prese e interruttori

Senza conoscere l’impianto non possiamo stabilire con certezza il percorso dei cavi.

È però ragionevole trattare come zone che richiedono particolare attenzione le aree allineate con elementi elettrici.

Questo non significa che “i cavi passano sempre verticalmente”.

Gli impianti esistenti possono:

  • essere vecchi;
  • essere stati modificati;
  • seguire percorsi non evidenti.

Usa quindi la logica come allarme, non come mappa certa.


Bagno e cucina

Qui alzerei ulteriormente il livello di prudenza.

Vicino a:

  • miscelatori;
  • lavabo;
  • doccia;
  • WC;
  • lavastoviglie;
  • lavatrice;

esistono molte più ragioni per sospettare tubazioni.

Se non sai come è stato realizzato l’impianto, non improvviserei un foro profondo soltanto perché il rilevatore non segnala nulla.


E se il rilevatore impazzisce?

Può succedere.

Ricevi segnali:

  • molto larghi;
  • intermittenti;
  • contraddittori.

Non interpretarli scegliendo la risposta che preferisci.

Prova invece:

  1. ripetere la calibrazione secondo il manuale;
  2. cambiare direzione;
  3. controllare che la superficie sia adatta;
  4. rimuovere interferenze quando possibile;
  5. verificare la tecnica di impugnatura.

Se continua a non esserci una lettura affidabile, considera quella zona incerta.


Cosa fare se durante il foro incontri qualcosa

Fermati.

Non aumentare immediatamente pressione e percussione.

Potrebbe essere:

  • armatura;
  • profilo metallico;
  • tubo;
  • altro ostacolo.

Estrarre la punta e capire cosa sta accadendo è molto più sensato che vedere chi vince tra il trapano e ciò che hai incontrato.


Un rilevatore economico serve?

Può servire.

Anche un modello semplice può fornire informazioni aggiuntive prima di forare.

Ma la domanda da fare è:

cosa sa rilevare?

Un dispositivo che rileva soltanto metalli non equivale a uno che dichiara anche la ricerca di cavi e montanti.

Abbiamo confrontato alcune tipologie nella guida:

Migliori rilevatori di cavi e tubi nel muro.


La procedura CasaInPratica

Prima di qualsiasi foro che non sia completamente ovvio:

1. osserva la parete

2. guarda l’altro lato

3. considera gli impianti vicini

4. usa un rilevatore appropriato

5. scansiona in più direzioni

6. interpreta i risultati insieme alle altre informazioni

7. se rimane un dubbio serio, cambia posizione o chiedi una verifica professionale

È un approccio meno spettacolare del:

“passa questo gadget e puoi forare tranquillo”.

Ma è anche molto più serio.

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